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venerdì 24 novembre 2017

LISHUI FESTIVAL REPORTAGE


15 – 19 novembre
Lishui  Photography Festival  2017, Cina.

Si è appena concluso uno dei più importanti appuntamenti fotografici asiatici. Centinaia di mostre, un seminario internazionale, proiezioni, dibattiti, conferenze, letture portfolio, workshop, aste, per questa ottava edizione del Festival fotografico cinese. Epicentro della scena fotografica internazionale, la città di Lishui attira, durante ogni festival, migliaia di fotografi, professionisti e non, cinesi e non, che hanno l’opportunità di esporre, visionare, visitare, e scambiare opinioni ed esperienze. Musei, centri d’arte, accademie, ex industrie, le sedi espositive. Di grandissimo fascino i siti espositivi nelle tre aree della “città vecchia”, dove gli stessi abitanti sono i protagonisti degli scatti in mostra...gesti, visi, attimi di vita vissuta, catturati tra queste antiche strade dal fascino secolare. Una grande piattaforma operativa, il festival di Lishui, che vede riuniti insieme tutti i protagonisti della scena fotografica: fotografi, curatori, editori, collezionisti, ecc. Tema di quest’ultima edizione “Images in the Era of Hypermedia”. Oltre alla fotografia tradizionale, punto focale è stato quello della creatività nella società contemporanea.
Una grande esperienza per EikonCulture che, con due dei suoi membri,  Vito Finocchiaro e Michele Di Donato, premiati dalla giuria del 6th china international digital photography, ha portato sulla scena cinese la fotografia italiana e ottimo punto di incontro tra l’Associazione stessa e molti Editor e Curatori del panorama internazionale.














domenica 19 novembre 2017

Lishui Awards Ceremony 2017


Lishui, Zhejiang,China | 15 - 19 Novembre 2017

La Sicilia e la sicilianità ancora una volta “conquistano” il Mondo. Sabato 18 Novembre la Cerimonia di Premiazione a Lishui per il 6th China International Digital Photography Art Exhibition. Consegnato a Vito Finocchiaro il Bronzo per “The sacred spirit of Sicily”. Le immagini di grande impatto emotivo, sono frutto di un progetto a cui  l’artista mascalese lavora da tempo per la valorizzazione del territorio siciliano. Ambasciatore della fotografia italiana in Cina, Finocchiaro ritira anche la Menzione d’Onore, per "Frame of a disaster", assegnata a Michele Di Donato, membro dell’Associazione EikonCulture, di cui Finocchiaro è presidente. Due eccellenze italiane nel mondo!
Durante l’emozionante Cerimonia, il pensiero di Vito è andato alle sue nipoti, Gaia e Martina, a cui ha dedicato il suo premio con queste parole..."Non mollare mai!".
Congratulazioni ad entrambi!












domenica 24 settembre 2017

LE PERIFERIE DEL MONDO




Cosa vuol dire povertà? Ce lo siamo mai chiesti veramente?

La povertà viene descritta come un “fenomeno spaventoso” che “intrappola un quinto di tutti gli abitanti della terra rendendo loro impossibile utilizzare i talenti che posseggono per realizzare il loro potenziale”...ma le parole sono parole e tali rimangono. La realtà è ben altra cosa. La realtà è ancora più aspra e crudele. Ti spiazza, ti toglie le parole, ti annienta i pensieri. Questa immagine ne è una piccola testimonianza. Luoghi fuori dal tempo, un mondo che sembra distante dal nostro anni luce. Angoli di terra  dove puoi tastare l’essenza della povertà. Tlaola, Messico, un isolamento geografico che ha  radicato un senso di appartenenza alla propria comunità. Una piccola bolla di vetro dove la realtà arriva filtrata e ovattata. Una cronostasi. Il tempo qui sembra essersi fermato...[...]

                                          Vito Finocchiaro

domenica 10 settembre 2017

STORIE dell'ETNA



In un surreale gioco di luci e ombre, nella suggestiva location di “Viola nel Parco”, incastonata alle pendici della Montagna, si è svolto sabato 9 settembre 2017 l’Evento “STORIE dell’ETNA”, organizzato dall’Associazione Etna Landscape. Un incontro dove protagonista assoluta è stata Lei….A Muntagna. Nel buio della notte, rischiarata dalla luce fioca e tremula delle fiaccole, con l’Etna sullo sfondo ad “ascoltare”, Vito Finocchiaro, Leonardo Vaccaro e Tiziana Giletto hanno raccontato, al numeroso pubblico intervenuto la loro visione del Vulcano.

Un percorso decennale, quello di Vito Finocchiaro, sul territorio dell’Etna e una sua visione soggettiva che, in un gioco di immagini e simboli, coglie il dualismo che caratterizza la nostra Muntagna. Tre le parole chiave nel progetto di Finocchiaro, Spiritualità, Catarsi, Dicotomia; due i simboli che rappresentano la sua visione del territorio, il cerchio e il quadrato. Il cerchio, simbolo della dinamicità, della natura infinita, dell’energia. Il quadrato, simbolo della terra, del finito, espressione dell’uomo in uno spazio.
Varie testimonianze di fede, durante la colata lavica del 1928, quelle raccontate da Leonardo Vaccaro e un’ammaliante storia, quella di Mongibella figlia dell’Etna, quella dell’attrice teatrale Tiziana Giletto.

Una serata unica, durante la quale realtà e mistero hanno coinvolto gli spettatori portandoli quasi in una dimensione diversa, surreale… quella dimensione che nel corso dei secoli ha affascinato e incantato artisti, scienziati e letterati e che ancora oggi ammalia tutti noi uomini avidi di conoscere e di sapere…L’eterna magia dell’Etna…




  
                 © Vito Finocchiaro – Project A Muntagna

                   © Vito Finocchiaro – Project A Muntagna

                  © Vito Finocchiaro – Project A Muntagna

                   © Vito Finocchiaro – Project A Muntagna

giovedì 17 agosto 2017

A Muntagna...vivila per raccontarla!


© Vito Finocchiaro - 2012
Etna Sud, Schiena dell'Asino


A Muntagna...maestosa, monumentale, con i suoi paesaggi mozzafiato ci regala stimoli ed emozioni che scuotono il profondo più intimo dell’anima...ci fa sentire liberi...ma ci insegna anche il rispetto di tempi e ritmi.
Aurore e crepuscoli avvolgono la sua essenza con un gioco di luci e ombre, creando contrasti forti e delicati al contempo e investono fantasia e psiche dando vita ad immagini surreali e sfuggenti.
A Muntagna, la nostra grande e possente signora...per amarla devi viverla, devi ascoltare ogni suo più piccolo respiro, devi coglierne l’odore, devi catturare ogni suo “gesto”.
Nel silenzio dei suoi sentieri, in mezzo al paesaggio lunare delle sue valli, con il sibilo del vento che ti sferza il viso, i sensi si allertano, i battiti accelerano, l’adrenalina sale.
E’ un sentimento che ti esplode dentro e cresce con il trascorrere del tempo...degli anni.
La voglia di conoscerne i segreti, di esplorarne i fianchi, di calarsi nei suoi meandri, annulla interminabili ore di cammino sotto il sole rovente o nel buio freddo della notte, con i muscoli indolenziti e i piedi lacerati, con il sudore e la polvere che ti impastano il corpo...
L’amore per l’Etna lo devi sperimentare. La sua storia devi imparare a raccontarla vivendola attimo dopo attimo...anno dopo anno...

                                        Vito Finocchiaro

martedì 8 agosto 2017

La magia dell'Aurora sull'Etna


"La montagna è come un sentimento, un luogo dove ha senso quello che gli occhi non vedono ma l’anima sente...."

La magia dell'Aurora sull'Etna...parole, immagini,  emozioni. Il racconto in uno scatto.

Pulsazioni in tutto il corpo, i muscoli che fanno male, una sensazione di calore insopportabile, il sudore che scende lentamente lungo la schiena. Lunghissime ore di cammino nel buio della notte, pochissimo tempo per riposare, ad una temperatura che si è abbassata a tal punto che il freddo pungente sembra lacerarci il viso. Sono circa le quattro del mattino quando lasciamo le tende per riprendere la salita. Tutti i nostri sensi sono in allerta, sentiamo, respiriamo, odoriamo ogni cosa. I nostri battiti accelerano ma non ci accorgiamo più della fatica, la nostra mente lascia lo spazio solo ai nostri sensi che sperimentano in questi luoghi l’umano fascino della montagna. La notte lentamente lascia spazio ai raggi del sole, il cielo comincia a tingersi di rosso e d’oro, le ombre tracciano un sentiero che mostra l’ultima luce della luna. Alle nostre spalle il costante respiro del “Mostro”, o il Sud Est come dicono qui. Un’esplosione catartica....la fatica cede il posto ad una sorta di pace interiore  che  si fonde con la quiete e la magia di quei momenti. 

sabato 29 luglio 2017

Notturna lungo la Pista Altomontana


Rare sono le montagne al mondo come l’Etna, il cui  fascino e mistero da sempre attrae la curiosità umana avida di conoscere i suoi più intimi meandri. Volgendo lo sguardo alle sue pendici e accarezzandone i fianchi dalle quote più basse e verdeggianti alle più alte e desolate, si ha l’impressione di sfogliare un grande libro, le cui pagine profumano di storia, di miti e di leggende. La sua maestosità è unica, la sua potenza inimmaginabile. Ogni esperienza vissuta sul vulcano ti segna l’anima.

ECVR Adventure e 3kkingLaContea ripartono insieme per un’altra avventura sul Vulcano più attivo d’Europa, per vivere l’emozione di un’escursione in notturna lungo la Pista Altomontana, il sentiero che, attraversando il territorio del parco dell’Etna, circumnaviga quasi per intero A Muntagna, in una quota compresa tra i 1400 e i 2000 metri. Un'esperienza straordinaria, a contatto con un paesaggio suggestivo. Si attraverseranno boschi di pini, di betulle, di querce, distese laviche antiche e recenti.
La Pista  Altomontana è un’ esperienza unica, resa ancora più speciale dal paesaggio notturno. Attrezzato di macchine fotografiche, tende, sacchi a pelo, scarpe da trekking, giacche antivento, acqua e  lampade, il gruppo partirà da Mascali venerdì 4 agosto. A rendere ancora più emozionante l’esperienza sarà lasciare il sentiero e salire più in quota per aspettare l’alba, con una temperatura vicina a zero gradi, e fotografare lo spettacolo mozzafiato dei primi raggi del sole. 

sabato 8 luglio 2017

EIKON Adventure...un giorno da speleologi!

L’Etna... la cui immensa bellezza si canta da secoli e il cui “essere” da sempre affascina noi uomini, avidi di conoscere i suoi più intimi meandri.

Etna Sud -  Grotta dei tre livelli o galleria dei pipistrelli
Un’esperienza unica, all’interno di una tra le più affascinanti grotte presenti sull’Etna.



Sabato 8 luglio, insieme al gruppo 3kking La Contea, shooting fotografico sul nostro vulcano, all’interno di un vero e proprio gioiello speleologico: la grotta dei tre livelli o detta anche dei pipistrelli, una delle grotte più affascinanti dell’Etna.
Scoperta casualmente nel 1964, si trova a quota 1630 metri in località Casa del Vescovo nel territorio del comune di Zafferana Etnea. Si tratta di un condotto formatosi con le lave sgorgate dalla bocca effusiva inferiore durante l’eruzione del 1792-‘93. La grotta è formata da tre gallerie sovrapposte, situate su tre diversi livelli, 304 metri è la cavità più profonda. La galleria superiore è lunga circa 60 metri ed è piuttosto angusta, quella intermedia è lunga circa 40 m, quella inferiore ha più di 400 m di lunghezza. Un percorso che la classifica come la seconda grotta dell’Etna per estensione e quella con il maggiore dislivello. Dopo una discesa iniziale di circa sette metri  e un tratto percorso strisciando sulle scorie laviche all'interno di un condotto molto basso, la fatica viene ampiamente ripagata dall’eccezionale spettacolo che l’ambiente offre: gallerie costellate di stalattiti da refusione, striature ai fianchi, ecc....senza dimenticare i numerosissimi pipistrelli che abitano la grotta.




















sabato 1 luglio 2017

La transumanza in Calabria



Monte Raga - Calabria, 30 giugno 2017

E come diceva D’Annunzio...E’ tempo di migrare...
Al calare del sole,  sotto gli ultimi raggi di luce, gli uomini iniziano ad inseguire i vitelli più piccoli per  farli salire sui camion,  per loro lo sforzo del cammino è troppo faticoso. Posso vedere  il vapore che esala dai loro corpi mentre si ammassano spaventati  l’uno contro l’altro. Le madri muggiscono innervosite alla ricerca disperata dei piccoli. Manca poco alla partenza. Concitazione, fatica, gesti e rituali, che affondano le proprie radici in tradizioni ancestrali, si uniscono al rimbombo cupo dello scalpitare della mandria. Un gruppo compatto che aspetta di muoversi ad un segnale. Sembra di  fare un salto indietro nel tempo, verso una realtà lontana decenni. Un tragitto a tappe; chilometri fatti lungo i tortuosi sentieri del monte Raga, illuminati dai raggi della luna; passi scanditi dalle campane appese al collo degli animali; il fortissimo odore del bestiame che non ti abbandona mai. E’ questa la transumanza in Calabria, le cui origini remote sono  legate a doppio filo alle caratteristiche ambientali e climatiche del territorio. I rilievi montani alternati a pianure e valli, la coesistenza di boschi e praterie negli altipiani  e la presenza di terre utili al pascolo invernale, lungo il mare, hanno favorito qui questa forma di attività. È tuttavia nel centro della regione, fra l'altopiano della Sila e la pianura del Crotonese, che si insedia la forma più consistente e duratura di transumanza. Le mucche hanno percorso circa 40 chilometri ed io  in mezzo a questi uomini, fra queste montagne,  ho potuto toccare con mano cosa significa l’eterna lotta  per la sopravvivenza.

 © Vito Finocchiaro

                                                 © Vito Finocchiaro

                                                  © Vito Finocchiaro

sabato 24 giugno 2017

DREAMS OF A CHILD



Diceva Schiller che “L’uomo è pienamente tale solo quando gioca”...


Dentro una vecchia macchina, nell’infinito spazio della fantasia di un bimbo, incredibile e inverosimile diventano possibile e realizzabile. Come forgiata e plasmata da un artista all’opera, la realtà si reinventa e si trasforma in un piccolo mondo dove si riflettono sogni e desideri...  

giovedì 15 giugno 2017

A MUNTAGNA...


Diceva Eraclito che "Tutte le cose sono uno scambio del fuoco, e il fuoco uno scambio di tutte le cose"... Il fuoco elemento primitivo e primordiale, simbolo di forza e di potenza. Un fuoco che in Sicilia viene custodito nelle viscere della grande Muntagna, l’Etna.

    ©Vito Finocchiaro





















venerdì 2 giugno 2017

ITALIANI NEL MONDO...



CEIP ARMENIME
 Adeje - Spagna
“[...] rappresenta questa scuola perché si distingue per brillantezza e voti alti...il prossimo anno entrerà in un Istituto  dove studierà in inglese....[...] proveniente dall’Istituto Comprensivo di  Mascali,  in due anni si è distinta fino a rappresentare la sua scuola...[...]”

Giudizio finale di un’alunna studiosa? Premiazione di un’eccellenza scolastica?...

Una valutazione che racchiude una storia di vita...

La storia di Martina La Rosa, 12 anni...
La storia di una bimba forte, orgogliosa. La storia di una bimba che ha lasciato la sua terra (la Sicilia) e i suoi affetti più cari e che messa a confronto con una realtà completamente diversa dalla sua non ha mai avuto un attimo di sconforto. Una bambina che in un Paese straniero ha saputo distinguersi agli occhi del mondo. Una testimonianza che ancora una volta rende alto il nome dell’Italia all’Estero.
Un altro cervello in fuga? No...Una speranza per il nostro futuro. Una ragazzina che ha manifestato con orgoglio la sua origine italiana.

                                                                 Vito Finocchiaro